di Nathan Greppi
Vincenzo Fullone ha assolto sui social Abdul Ballout sospettato dell’attentato del 25 luglio al Pride di Berlino, un sostenitore dell’ISIS al quale l’anno scorso avrebbe cercato di unirsi in Siria, ma prima di riuscirci era stato arrestato in Libano e rimpatriato in Germania in quanto cittadino tedesco. Mentre Bonelli (Verdi) va dal brasiliano Thiago Avila in Brasile…
Dietro l’immagine della missione umanitaria, gli attivisti della Global Sumud Flotilla hanno spesso dimostrato di celare un volto ben diverso: dai legami con Hamas di diversi suoi esponenti alla partecipazione di tre di questi al funerale di Khamenei, passando per le parole della portavoce italiana Maria Elena Delia. Questa, in un evento a Sassari del 2023, ha giustificato il 7 ottobre dicendo che “ha costretto il mondo a guardare in faccia la brutalità rappresentata dall’occupazione israeliana e ha gettato le basi per la possibilità di un nuovo internazionalismo”.
Difesa dell’attentatore di Berlino
L’episodio più recente riguarda un altro attivista italiano della Flotilla, Vincenzo Fullone (nella foto a sinistra), il quale ha assolto sui social Abdul Ballout (nella foto a destra), sospettato dell’attentato del 25 luglio al Pride di Berlino.
Secondo Il Giornale, Ballout era un sostenitore dell’ISIS al quale l’anno scorso avrebbe cercato di unirsi in Siria, ma prima di riuscirci era stato arrestato in Libano e rimpatriato in Germania in quanto cittadino tedesco.
Né questi precedenti né l’attentato di Berlino hanno impedito a Fullone di dedicargli delle storie su Instagram, in cui ha scritto: “Avevi negli occhi il peso di un mondo troppo grande per la tua età. Avrei voluto che, almeno una volta, qualcuno ti avesse guardato con abbastanza amore da convincerti che valesse la pena restare. Che tu possa trovare la pace che qui non hai trovato”.
In un’altra storia su Instagram, Fullone ha rincarato la dose: “Non sono impazzito. Ho visto un ragazzo dove voi avete bisogno di vedere soltanto musulmano”. Ha aggiunto che “Abdul non ha agito per ‘troppo Islam’. Dell’Islam non aveva quasi nulla: aveva rabbia, solitudine e un’identità consegnata a chi sapeva trasformarle in violenza. È cresciuto in una Germania che criminalizza perfino un’anguria”, in riferimento all’utilizzo dell’anguria come simbolo filopalestinese.

I precedenti
Nell’ottobre 2025, ospite nel programma di Rete 4 È sempre Cartabianca proprio nel secondo anniversario dei massacri del 7 ottobre, quando gli è stata ricordata la ricorrenza Fullone ha detto: “Voglio soltanto ricordare che non è iniziato niente il 7 ottobre, perché sono 77 anni, ben 77 anni che il popolo palestinese subisce tutto questo, con un silenzio che non si può perdonare”.
Prima ancora, intervistato dalla rivista MOW nel luglio 2025, ha affermato: “L’associazione ‘terrorismo uguale Hamas’ io la rigetto totalmente. Li ho conosciuti. Sono stato nei tunnel, sono stato nelle aree da cui partivano i razzi. Ho frequentato gli Al-Qassam, ho parlato con gli altri gruppi”.
Il giorno prima dell’attentato di Berlino, il portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli si è recato in Brasile per incontrare un altro attivista della Flotilla, Thiago Ávila, il quale ha annunciato la sua candidatura per un seggio nel parlamento brasiliano. In precedenza, Ávila è stato al centro di accuse di condotta sessuale inappropriata avanzate da organizzazioni attive proprio nella Flotilla.
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