L’Iran lancia una campagna terroristica senza precedenti contro gli israeliani all’estero

Mondo

di Nina Prenda
Teheran sta ora reclutando organizzazioni criminali, mercenari e agenti locali per agire direttamente. Gli israeliani all’estero sono invitati a evitare le case Chabad, i ristoranti kosher e i segni visibili dell’identità ebraica. 

 

L’Iran dà il via ad una campagna del terrore senza precedenti contro gli israeliani all’estero. Questo è quanto riporta The Jerusalem Post in base alle informazioni di un alto funzionario del Consiglio di Sicurezza Nazionale, il quale ha dichiarato che l’Iran avviato una “rimozione senza precedenti delle restrizioni” abbandonando le reti proxy per agire direttamente. “Niente proxy, niente filtri. Dove possono agire, agiscono”, ha affermato il funzionario. “Sia con determinazione sfacciata che in modo “sporco”. È un cambiamento fondamentale nell’approccio perché sentono di non avere nulla da perdere in questo momento, dato ciò che hanno subito”. In passato, l’Iran ha quasi sempre operato attraverso proxy che gli consentono di negare il coinvolgimento. Eppure, secondo il funzionario, ora credono di non avere nulla da perdere.

Sono stati emessi avvisi di viaggio per Armenia, Azerbaigian e Georgia. Teheran sta ora reclutando organizzazioni criminali, mercenari e agenti locali. Gli israeliani all’estero sono invitati a evitare le case Chabad, i ristoranti kosher e i segni visibili dell’identità ebraica.

Nel frattempo, l’Iran e il suo proxy Hezbollah in Libano continuano a lanciare droni e missili contro Israele. La maggior parte degli attacchi sono diretti al nord di Israele e al centro, vicino Tel Aviv.