di Nina Prenda
Il Qalandiya Training Center potrebbe essere chiuso. Ma la collusisone dell’agenzia con il terrorismo è ormai emersa in molti report, nonchè dalle testimonianze di alcuni ostaggi israeliani a Gaza. E poi, perché continua a conferire lo status di rifugiato ai palestinesi piuttosto che reinsediarli, come fa invece l’UNHCR, l’agenzia Onu per tutti gli altri?
Un centro UNRWA, solo teoricamente di insegnamento, per centinaia di palestinesi in Cisgiordania potrebbe essere chiuso in pochi giorni dalle autorità israeliane, ha detto l’agenzia palestinese delle Nazioni Unite per i rifugiati. Il Qalandiya Training Center, che insegna teoricamente a 350 giovani studenti di tutta la Cisgiordania materie come l’idraulica e la manutenzione dei veicoli, potrebbe essere chiuso, “poiché la terra su cui si trova è a rischio di espropriazione da parte delle autorità israeliane”, ha detto l’UNRWA. “Il diritto all’istruzione sarebbe sotto attacco lì… La comunità internazionale deve svegliarsi”, ha aggiunto.
Eppure nonostante le parole in propria difesa, la collusione dell’agenzia con il terrorismo è divenuta palese. I riferimenti in tal senso sono molteplici. Secondo un dettagliato rapporto pubblicato da UN Watch – una Ong che monitora l’operato delle Nazioni Unite sulla base dei criteri stabiliti dal proprio Statuto – nel settembre 2025, diversi leader sindacali e direttori scolastici sono legati ad Hamas ed hanno esercitato un’influenza sistematica sull’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi. Ancora: grazie a indagini continue, Hillel Neuer, direttore esecutivo di UN Watch, ha denunciato la collusione di lavoratori dell’UNRWA nel terrorismo. Ancora: alcuni Europarlamentari all’Onu hanno detto: “UNRWA è da chiudere: ha contravvenuto a tutte le sue missioni”.
Israele ha a lungo cercato di chiudere del tutto l’agenzia, sostenendo il fatto – già accertato anche da fonti esterne – che l’agenzia perpetua il conflitto collaborando con Hamas e continuando a conferire lo status di rifugiato ai palestinesi piuttosto che reinsediarli, a differenza della pratica standard con il resto dei rifugiati del mondo, come fa invece l’UNHCR, l’agenzia Onu per tutti gli altri rifugiati. Israele ha intensificato la sua campagna contro l’agenzia dopo aver portato prove che dimostravano che i dipendenti dell’agenzia avevano partecipato all’assalto guidato da Hamas del 7 ottobre 2023. Israele ha anche affermato che oltre il 10 per cento del personale dell’UNRWA a Gaza ha legami con le fazioni terroristiche e che le strutture educative sotto gli auspici dell’organizzazione incitano costantemente l’odio verso Israele e glorificano il terrore.
Non solo: un certo numero di ostaggi liberati che sono stati rapiti nell’attacco del 7 ottobre hanno anche testimoniato dopo essere tornati in Israele che sono stati tenuti in cattività nelle scuole e nelle strutture dell’UNRWA.



