di Nathan Greppi
Il quarantenne Hernando Garciamorales il 7 gennaio ha lanciato una pietra che ha rotto il finestrino di uno scuolabus di una scuola ebraica in pieno giorno, e che ha colpito una bambina di 8 anni fratturandole il cranio. Il sospetto è accusato di “aggressione aggravata, possesso di arma per scopo illecito, messa in pericolo del benessere di un minorenne, attività criminale, resistenza all’arresto tramite fuga e intralcio”.
La sera di venerdì 9 gennaio, la polizia di Stato del New Jersey ha dichiarato che il quarantenne Hernando Garciamorales è stato arrestato e accusato di aver lanciato una pietra il 7 gennaio che ha rotto il finestrino di uno scuolabus di una scuola ebraica in pieno giorno, e che ha colpito una bambina di 8 anni fratturandole il cranio. Lo riporta l’agenzia di stampa JNS.
Il fatto
La Yeshivat Noam, una scuola ortodossa nella città di Paramus, ha reso pubblico che “non c’erano segni visibili sull’autobus che lo identificassero come uno scuolabus ebraico”. Il preside della scuola ha scritto ai genitori giovedì 8 gennaio dicendo che la bambina di terza elementare “è vigile e stabile, ma dovrà ricevere un intervento chirurgico per garantire che la ferita guarisca correttamente”.
La polizia di Stato ha dichiarato che gli agenti hanno trovato il sospettato “in un campeggio che si è fatto da solo all’interno dell’Old Croaker County Park, nella contea di Bergen”. Hanno anche aggiunto che Garciamorales era già stato collegato ad altri episodi di lanci di pietre nelle vicinanze.
La polizia ha dichiarato che il sospetto è accusato di “aggressione aggravata, possesso di arma per scopo illecito, messa in pericolo del benessere di un minorenne, attività criminale, resistenza all’arresto tramite fuga e intralcio”. Nel momento in cui scriviamo, il sospettato si trova rinchiuso nel carcere della contea di Bergen, in attesa di un’udienza.
Josh Gottheimer, deputato democratico del New Jersey, ha dichiarato alla JNS di essere “in stretto contatto con l’Ufficio del Procuratore della Contea di Bergen, mentre le forze dell’ordine continuano le indagini”. Ha anche aggiunto: “Prego per la studentessa e la sua famiglia, e spero che si riprenda completamente da questo terrificante episodio”.
Un clima difficile
Questo è uno dei tanti episodi di violenza di cui in tempi recenti sono vittime gli ebrei americani. Più di recente, un incendio doloso ha colpito la sinagoga Beth Israel di Jackson, nel Mississippi, che possiede una lunga storia: essa infatti è stata costruita nel 1860.
Tornando nel New Jersey, nello stesso giorno in cui la polizia ha arrestato il sospetto per il lancio del sasso contro la bambina, cinque congregazioni ebraiche locali hanno rilasciato una dichiarazione congiunta contro l’Assemblea Generale del New Jersey (una delle due camere di questo Stato, ndr), che ha deciso di rimandare la discussione di un progetto di legge per combattere l’antisemitismo ispirato all’IHRA.



