di M. S.
La fuga degli ebrei da Bratislava, durante il nazismo va in scena al Teatro Menotti di Milano il 19 gennaio
È il 1940 e la nube nera del nazismo sta avvolgendo sempre più l’Europa. Siamo a Bratislava, in quell’anno 450 ebrei stanno salendo su un battello chiamato Pentcho, per scappare dai rastrellamenti, del più buio dei totalitarismi del XX secolo. Avevano un visto per il Paraguay, una missione alquanto rischiosa, ma quello era l’unico paese disposto ad offrire loro un permesso d’ingresso, probabilmente una concessione vista l’inattuabilità del piano.
Da qui, l’intenzione di percorrere il Danubio fino al Mar Nero per giungere illegalmente nella Palestina, sotto il mandato britannico. Il destino però li fa naufragare in Grecia, davanti a un’isola disabitata del Dodecaneso, all’epoca sotto il controllo italiano. Una volta avvistati dalla Marina Italiana vengono portati a Rodi e trasferiti dopo mesi nel campo d’internamento a Ferramonti di Tarsia.
Queste sono le vicende che verranno messe in scena il 19 gennaio 2026 al Teatro Menotti di Milano, con lo spettacolo ll Naufragio, un progetto di Laura Vergallo Levi realizzato con Francesco Grigolo (tromba e concertazione) e Francesca Fantini (flauto). Un viaggio onirico tra le musiche dei paesi toccati durante il viaggio: Slovacchia, Romania, Italia con un omaggio al Paraguay.
Presente anche una mostra che espone nel dettaglio la vicenda del vaporetto.
Info: TeatroMenotti.org



