di Nathan Greppi
Il 16 dicembre la pagina Wikipedia dedicata all’attentato faceva riferimento a una “sparatoria” nel titolo e, nel corpo dell’articolo, a una “sparatoria di massa terroristica”. E nella sezione “Discussioni” della pagina, gli editor di Wikipedia stanno discutendo se un numero sufficiente di fonti abbia definito l’attacco “terrorismo” e se i responsabili siano personaggi pubblici che dovrebbero essere nominati.
In anni recenti, diverse analisi e ricerche hanno dimostrato come per quanto riguarda la storia degli ebrei e il conflitto israelo-palestinese, Wikipedia abbia abbandonato sempre di più ogni parvenza di neutralità, dando voce in maniera sproporzionata a fonti e posizioni antisraeliane.
Questa tendenza sembra essere confermata da come gli utenti dell’enciclopedia online, per la maggior parte volontari che agiscono nell’anonimato, hanno cercato di ritrarre l’attentato antisemita avvenuto di recente alla festa di Hanukkah a Bondi Beach, vicino a Sydney e in cui hanno perso la vita 15 persone. Nonostante molte fonti riconoscano che si sia trattato di un attentato terroristico, su Wikipedia si è discusso se questo termine sia appropriato, mentre qualcuno vorrebbe dare credito alle numerose testate che invece la qualificano più banalmente come una “sparatoria”.
Secondo JNS, il 16 dicembre la pagina Wikipedia dedicata all’attentato faceva riferimento a una “sparatoria” nel titolo e, nel corpo dell’articolo, a una “sparatoria di massa terroristica”. E sebbene le forze dell’ordine australiane abbiano affermato che gli autori della strage fossero vicini all’ISIS, i redattori dell’enciclopedia hanno cercato di non pubblicarne i nomi.
Nella sezione “Discussioni” della pagina, gli editor di Wikipedia stanno discutendo se un numero sufficiente di fonti abbia definito l’attacco “terrorismo” e se i responsabili, uno dei quali è morto, siano personaggi pubblici che dovrebbero essere nominati.
Deborah Lipstadt, ex-inviata speciale degli Stati Uniti per il monitoraggio e il contrasto all’antisemitismo nonché docente di storia ebraica moderna e studi sull’Olocausto presso l’Università Emory di Atlanta, ha affermato che se gli editor stanno effettivamente cercando di caratterizzare l’attacco semplicemente come una “sparatoria” su Wikipedia, allora “non è certo una sorpresa”, aggiungendo che in questo modo Wikipedia “si dimostra solo fedele a se stessa per quel che concerne Israele, gli ebrei, l’antisemitismo”.



