di Redazione
«Il nostro obiettivo non è cambiato: gestire la Comunità in maniera pragmatica ed equilibrata, formando delle ampie intese. La nostra lista ha ottenuto 10 posti in Consiglio, su 17, ma come Beyahad ha collaborato nella gestione della Comunità con la ‘minoranza’, negli ultimi quattro anni, formando un’ampia coalizione, così vogliamo fare nella nuova gestione. Cercheremo di trovare un’intesa di collaborazione con ATID, per portare avanti i progetti intrapresi, alcuni dei quali vedranno nel 2026 l’inizio della realizzazione. Penso in particolare al Polo Museale presso la Sinagoga di via Guastalla». Così dice a Mosaico Bet Magazine il presidente Walker Meghnagi, riconfermato al vertice della Comunità ebraica di Milano, forte di 968 voti personali.
«Vogliamo destinare sempre più risorse alla scuola e ai giovani (abbiamo già individuato uno spazio molto bello da destinare alle loro attività), che sono il nostro futuro, e alla lotta all’antisemitismo, per rafforzare la cultura ebraica e la memoria, e per aiutare chi è in difficoltà».
Dopo la recrudescenza di episodi violenti contro gli ebrei, avvenuti anche in Italia, che hanno visto il culmine nella strage di Chanukkà a Sidney, in Australia, la sicurezza della Comunità e di tutti gli iscritti è sempre più prioritaria.
«Abbiamo ottimi rapporti e colloqui quotidiani con le forze dell’ordine, con la prefettura, le istituzioni – dice ancora Meghnagi – Nell’attuale clima di odio per Israele, che dopo il 7 ottobre è diventato aperto antisemitismo, è più che mai necessario che la nostra Comunità sia unita e sia più forte. Vogliamo anche ampliare i rapporti con la società civile e con il mondo della scuola».
Il nuovo Consiglio
Tanti volti nuovi e alcune significative riconferme tra i 17 Consiglieri. Le new entry sono 12, equamente divise tra Beyahad e Atid. Tornano in Consiglio il Presidente Meghnagi; Dalia Gubbay, ex assessore alle Scuole; Luciano Bassani, ex assessore alla RSA; Silvio Tedeschi, ex responsabile ai rapporti istituzionali; Maxi Tedeschi, ex assessore al Bilancio.
Ecco la composizione del nuovo Consiglio della Comunità ebraica di Milano: dei 17 consiglieri previsti dallo Statuto, 10 appartengono alla lista Beyahad (9.576 voti) e 7 alla lista ATID (6.446 voti). Della lista che fa capo al presidente Walker Meghnagi sono risultati eletti (oltre allo stesso Meghnagi che si conferma quindi alla Presidenza della Comunità ebraica di Milano) Dalia Gubbay, Luciano Bassani, Silvio Tedeschi, David Fiorentini, Maurizio Salom, Ruben Pescara, Sami Deil, Sharon Zarfati e Emanuela Alcalay.
Della lista ATID risultano eletti il candidato presidente Massimiliano (Maxi) Tedeschi, Simone Mortara, Gad Lazarov, Betti Guetta, Deborah Segre, Leone Hassan e Silvia Levis.
Ora resta da decidere, nelle prossime settimane, la Giunta, gli assessorati e le deleghe.
I milanesi all’UCEI
Per il rinnovo del Consiglio dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, gli ebrei milanesi (che hanno diritto a 10 rappresentanti in Consiglio UCEI) hanno eletto tutti i componenti delle liste Beyahad per l’Ucei e Milano per l’Unione: Walker Meghnagi, Raffaele Besso, Michele Boccia, Dalia Gubbay e Sara Modena per la lista 1 e per la lista 2 Milo Hasbani, Sabrina Cohen, Antonella Musatti, Manuela Sorani e Maxi Tedeschi. Esclusi invece i candidati della terza lista (Rony Hamaui e Gadi Schonheit).



