Festa e premiazioni per l’ultimo giorno di scuola

di Paolo Castellano

Grande festa per l’ultimo giorno di scuola. In quest’occasione sono stati conferiti i premi e le borse di studio agli studenti più meritevoli che si sono contraddistinti sia per il loro impegno scolastico sia per le doti morali dimostrate nel corso dell’anno.

Oltre ai docenti e agli studenti delle classi superiori e medie, hanno partecipato alla cerimonia il rabbino capo di Milano Alfonso Arbib, l’assessore alla Scuola Dalia Gubbay, il preside Marco Camerini, Nurit Richetti, Sara Sinigaglia, il presidente della Fondazione Scuola Marco Grego,  e il rappresentante di Art.3 Daniele Calvi.

La prima parte della premiazione ha visto come protagonisti gli studenti delle medie. Infatti, il preside Camerini assieme alla docente Franca Morpurgo hanno premiato i vincitori dei giochi matematici d’autunno organizzati in collaborazione con la Bocconi. I ragazzi hanno ottenuto un abbonamento annuale alla rivista Prisma.

Nonostante il clima di gioia e festa, c’è stato anche spazio per una commovente parentesi in ricordo della prematura scomparsa dell’amata e appassionata professoressa Orna Serio z’l scomparsa nel dicembre del 2021. Gli studenti di Orna hanno voluto ricordarla con una performance di danza sulle note di Diamonds di Rihanna e testi commemorativi.

Le borse di studio in onore di Rav Elia Richetti zz’l e Giorgio Sinigaglia z’l

«Quest’anno c’è un nuovo premio. Una novità assoluta. La Fondazione scuola insieme con la Comunità ebraica di Milano ha istituito una nuova borsa di studio dedicata a Rav Elia Richetti grazie al contributo di un generoso donatore», ha dichiarato Dalia Gubbay in presenza di Nurit Richetti, figlia del rabbino scomparso nell’aprile del 2021.

«Diversamente dalle altre borse di studio assegnate per meriti didattici, le nuove borse si basano sulle qualità morali dei nostri studenti. Per stabilire i vincitori è stato creato un sondaggio in cui i ragazzi hanno potuto segnalare i nomi di coloro che li hanno supportati e trattati con gentilezza».

«Oggi vedere genitori e ragazzi così emozionati mi ha riempito il cuore e ci incentiva ad andare sempre avanti su questa strada, nel solco dell’indimenticabile figura di Rav Richetti», ha aggiunto Gubbay.

In occasione della consegna dei nuovi premi, Camerini e Rav Arbib hanno pronunciato un breve discorso commemorativo in ricordo di Rav Richetti.

«Rav Elia Richetti è stata una colonna portante della Comunità ebraica di Milano e dell’ebraismo italiano. Come ci suggerisce la Torah, Richetti ha trattato i suoi allievi come figli. Intitolargli una borsa di studio ha un significato molto importante», ha evidenziato Rav Arbib.

Ad aggiudicarsi le borse di studio Rav Richetti sono stati Alexandra Nassimiha e Jacob Shore.

Inoltre, quest’anno sono state consegnate a pari merito due borse di studio in onore di Giorgio Sinigaglia, mancato alla sua famiglia due anni fa a causa del Covid-19. Da tre anni questi premi vengono promossi dalla Fondazione Scuola e CEM. Tra l’altro, alla premiazione ha partecipato la moglie di Sinigaglia, Sara, che ha ringraziato i presenti per mantenere viva la memoria del marito.

«Giorgio è stata una persona straordinaria ed è stato sempre vicino agli studenti. La sua scomparsa ci ha sconvolto. Per questa ragione ricordiamo così il suo sorriso e i suoi valori», ha commentato Grego.

Ad aggiudicarsi le borse di studio Giorgio Sinigaglia sono stati Yael Recanati e Yehuda Cohenca.

Le classi del tecnico vincono la Coppa Costituzione

L’Associazione Art. 3 mette in palio, in una competizione tra Istituti scolastici, la “Coppa della Costituzione” allo scopo di diffondere e premiare la conoscenza della Carta fondamentale da parte degli studenti delle scuole medie superiori italiane.

Quest’anno la Coppa Costituzione va agli studenti delle classi del tecnico della scuola ebraica che sono stati premiati per la loro preparazione, partecipazione e interesse riguardo ai temi contenuti nella Costituzione italiana.

«Non ci è mai capitato di trovare dei ragazzi così preparati alla loro prima partecipazione al nostro concorso. Mi auguro che questo sia un punto di partenza per una più stretta collaborazione con la Comunità ebraica perché questa esperienza ci arricchito culturalmente», ha sottolineato Daniele Calvi, portavoce di Art.3.

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