Terry Finzi alla cerimonia del Premio Paoloa Sereni

Premio Paola Sereni, un ricordo speciale dei suoi insegnamenti

Scuola

di Ilaria Myr
Con il coro dei bambini di 1° elementare che hanno cantato ‘Un topo con gli occhiali’ – una canzone dello Zecchino d’Oro che è un inno alla lettura – si è aperta, venerdì 1 giugno, la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio Paola Sereni, storica preside della Scuola ebraica per oltre 30 anni, venuta a mancare il 10 luglio 2016. Il tema scelto per questo esordio era “Chi legge spicca il volo?”, e su di esso i bambini della scuola primaria e i ragazzi della secondaria di primo e secondo grado hanno potuto esprimersi con racconti, poesie e disegni.

“La mamma voleva più di tutto che ognuno coltivasse il suo desiderio di conoscenza, che tutti abbiamo dentro di noi, e questo concorso per gli studenti della ‘sua’ scuola ci è sembrato il modo migliore per ricordarla – ha spiegato la figlia di Paola Sereni Caterina Rosenzweig, che insieme alla sorella Adriana ha ideato e finanziato l’iniziativa per ricordare la madre -. E l’entusiasmo con cui è stata accolta, nonché la quantità dei lavori prevenutici, ci ha dimostrato che abbiamo preso la decisione giusta. Mia madre conosceva tutti gli studenti di questa scuola, e di ognuno conosceva i talenti e le debolezze. Da tutti pretendeva il massimo, e se uno non aveva capito la lezione, lo invitava a casa sua per rispiegargliela. La mamma desiderava che ognuno attraverso la lettura e lo studio conoscesse il mondo e trovasse la propria chiave di lettura personale per vivere. Perché credeva fortemente in quello che scrisse il suo adorato Dante: “fatti non foste a vivere come bruti, ma per seguire virtute e conoscenza”.

La presidentessa della giuria, Terry Finzi, grande amica di Paola Sereni ha poi illustrato i criteri di giudizio e fatto i complimenti a tutti partecipanti. “Siete stati tutti bravissimi e fantasiosi – ha spiegato -. Ma mi raccomando: chi non ha vinto, non ha perso. Potrà partecipare il prossimo anno alla seconda edizione”.

La premiazione

Grande emozione ed entusiasmo hanno dominato la cerimonia di premiazione, fra la gioia e la commozione dei ragazzi, dei genitori e dei docenti.

Di seguito pubblichiamo la lista dei vincitori: sul sito del premio è possibile leggere gli elaborati di tutti i vincitori, così come quelli degli altri partecipanti che non sono stati premiati.

Per le classi I e II della scuola elementare hanno vinto Sharon Ebrani, con ‘La foresta Magica’ (1° premio), Ella Reibman con ‘Il Gufo lettore’ (2° classificata) e le classi I A, con ‘Mucca Moka. Una nuova compagna è arrivata in I A’, la IB, con ‘Le nostre storie in libertà’. Per le classi III, IV e V, hanno vinto Victoria Guetta con ‘Sempre Allegra con la lettura’ (1° premio), Marco Farhi con “Perché mi piace la lettura” e Netaly Guez con “I libri sono ali che aiutano a volare” (2° premio) e Simone Mires con  “La mia lettura” (3° premio). Menzioni speciali sono andate a Ethan Malfasi con “La tartaruga Uga” e alle classi VA e VB per “Leggere e volare come una farfalla”.

Per la Scuola Media: 1º Classificato Clara Ventrella Scardi, con “Profumo di carta”, 2º Classificato Alvise Ravà con “Chi legge spicca il volo”, e 3º Classificato Ghila Schreiber con “I sogni”.

Infine per la scuola superiore di 2° grado: per le classi I e II 1º Classificato David Permutti con “Perché leggere”, per le Classi III, IV e V 1º Classificata Claudia Pepe con “Una scelta tra le righe”, 2º Classificato Karen Permutti, con “Leggere per essere” e 3º Classificata Matan-Elle Cohen con “Sorgenti”. Menzioni speciali a Julian Etessami “Chi legge, spicca il volo?”.

“Continuate a emozionarci ragazzi” ha detto commosso il dirigente scolastico Agostino Miele, che ha fin da subito accolto con entusiasmo l’iniziativa.

Appuntamento, quindi, il prossimo anno per una nuova entusiasmante edizione!

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