La cerimonia al Campo della Gloria al Cimitero Maggiore

Gli studenti della scuola ebraica partecipano alla cerimonia al Campo della Gloria

Scuola

di Redazione
Giovedì 28 ottobre alle ore 10,00 si è svolta  al Campo della Gloria del Cimitero Maggiore la cerimonia istituzionale per ricordare i Combattenti per la Libertà, i deportati politici, i militari, gli ebrei milanesi che non fecero ritorno dai lager nazisti.

Presenti alla cerimonia le classi quinte della primaria accompagnate da morà Diana Segre e le classi quarte delle superiori preparate  dal Prof. Mino Chamla e accompagnate dalle prof. Bifulco e Vitelli. Presenti anche Rav Alfonso Arbib, il presidente della comunità di Milano Milo Hasbani, il presidente della Fondazione Memoriale della Shoah Roberto Jarach, l’assessore alla Scuola Timna Colombo e l’assessore alle materie ebraiche e progetti internazionali Dalia Gubbay.

Dopo la deposizione della corona di fiori, alcuni ragazzi delle quarte superiori e alcuni bambini delle quinte hanno letto dei discorsi scritti da loro sulla libertà e l’importanza di ricordare chi perse la vita per liberare l’Italia dal nazifascismo e chi fu ucciso perché considerato diverso.

I bambini della primaria della scuola ebraica al Campo della Gloria

“Il Memoriale è nato con lo scopo educativo di fare capire ai ragazzi le origini del male in modo d aiutare la società a crescere – ha dichiarato Roberto Jarach -. Mi auguro che tutte le scuole ricomincino a vedere il memoriale come percorso fondamentale che deve portare i giovani alla maturità e alla vita social del loro futuro”.

Rav Arbib ha sottolineato l’importanza dell’insegnamento che si trae dall’esperienza delle persone che sacrificarono la loro vita per un ideale. “Noi oggi viviamo un una democrazia grazie a queste persone, in cui possiamo esprimere le nostre opinioni in libertà. Ma questo non è sempre facile, se sono idee che non piacciono a tutti si può ritrovarsi isolati: ecco, quello che ci insegna l’esempio di queste persone è che ogni tanto bisogna essere capaci di sacrificare qualcosa”.

“È stata una bellissima cerimonia, in cui è stato importante che alcuni ragazzi e bambini della scuola ebraica abbiamo partecipato – ha dichiarato il presidcente Hasbani -. Fin da piccoli, infatti, è importante imparare la storia e lavorare sulla trasmissione della memoria, perché a loro passerà il testimone quando saranno grandi”.

“Ringrazio Ringrazio Roberto Cenati- Presidente ANPI Milano per l’invito e gli insegnanti per aver sapientemente preparato i nostri ragazzi a questa cerimonia con profondi interventi, la presenza della nostra scuola fa onore alla nostra comunità e alla città di Milano – dichiara Timna Colombo, Assessore alla scuola -. La nostra scuola da sempre si distingue per il suo impegno e la sua partecipazione a queste formative cerimonie che riguardano la nostra storia, che affonda le sue radici nella storia della città di Milano”.

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