Futurely: percorsi digitali per l’orientamento. La proposta per i nostri studenti delle classi IV e V

Scuola

di Vanessa Kamkhagi (referente per i PCTO)
Consapevolezza, curiosità e coraggio: con queste tre parole chiave possiamo riassumere la mission di Futurely, piattaforma per l’orientamento digitale, sviluppata da studentesse italiane laureate a Harvard Business School, MIT Massachutes Institute of Technlogy, Politecnico di Milano, Università Bocconi, con il supporto di esperti dell’orientamento e rivolta agli studenti della scuola secondari di secondo grado.

Grazie alla Comunità, che ha deciso si supportare i costi del progetto, i nostri studenti di quarta e quinta tecnico RIM e scientifico hanno potuto iscriversi al percorso che ha come obiettivi la conoscenza di sé per poter attuare delle scelte consapevoli rispetto al percorso universitario, l’offerta di strumenti di conoscenza dei propri punti di forza e dei propri talenti oltre che la messa a disposizione di alcune strategie per la redazione di un CV e per la preparazione  ad un colloquio di lavoro. Punto di forza del progetto è la possibilità da parte degli studenti di incontrare giovani mentori e di poter essere affiancati da un tutor in un rapporto one to one.

Obiettivi che l’assessore alle scuole Dalia Gubbay condivide pienamente: «Aiutare e sostenere i nostri ragazzi nella scelta consapevole del loro percorso di studi è per noi fondamentale. Li abbiamo accompagnati fino alla maturità, vogliamo seguirli anche dopo. Questo progetto completo e individuale soddisfa pienamente questo nostro intento». 

Il percorso partito in questi giorni con la presentazione della piattaforma da parte dei tutor di Futurely si articola in dieci moduli che vertono sulle seguenti tematiche: test delle inclinazioni, video testimonianze, paure, ostacoli e risorse, peak experience e personalità, competenze, curriculum vitae, criteri di scelta, piano di lavoro  e presentazione finale  del percorso.

Cosa si aspettano gli studenti da Futurely?

Per concludere, condividiamo con voi alcune riflessioni e aspettative degli studenti coinvolti nel progetto:

“Penso che un lavoro come questo ci serva quotidianamente e non solo per la direzione che vogliamo prendere il prossimo anno ma anche perché in questo modo ci poniamo delle domande sulla nostra vita per conoscere noi stessi.” (Tal Deil, V tecnico)

“Da questo percorso, mi aspetto di riuscire a scoprire a fondo le mie passioni e ciò che davvero mi caratterizza, per trovare la strada che sia più adatta alla mia persona. “ (Noemi Deil, V tecnico)

“Tutta la classe è rimasta affascinata da questo progetto perché in tanti non sappiamo che strada prendere dopo il liceo.” (David Djerbi, IV tecnico)

“Io e i miei compagni di classe siamo rimasti molto soddisfatti dalla presentazione del percorso e aspettiamo con ansia di terminarlo per essere più consapevoli di noi stessi”. (Linda Halfon, IV tecnico ) 

Non ci resta che attendere lo svolgimento e la conclusione del progetto per farci raccontare dagli studenti quali attitudini, passioni e competenze avranno scoperto di possedere con consapevolezza coraggio e curiosità.

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