Il progetto 'Campioni di natura_asud' arrivato primo al Job Lab della Bocconi

Formazione e orientamento all’Università Bocconi: un’occasione arricchente per i ragazzi della scuola ebraica

Scuola

di Redazione
A giugno, a scuola finita, ai ragazzi delle terze e delle quarte liceo della Scuola ebraica di Milano è stata data l’opportunità di seguire delle interessanti iniziative organizzate dall’Università Bocconi.

La prima di queste è il Job Lab Accenture-Bocconi, condotto da professionisti di Accenture e docenti dell’Università Bocconi e caratterizzato da seminari su tematiche attuali ed emergenti di business, strategia, marketing ed altre più di area STEM.

Focus sostenibilità: i progetti del Job Lab 

All’iniziativa hanno partecipato più di 200 studenti dalle scuole italiane, di cui 10 dalla Scuola ebraica di Milano, che sono stati divisi in gruppi misti, con l’obiettivo di sviluppare, una campagna di crowdfunding sui social per un’associazione o una realtà improntata ai temi della sostenibilità, mettendo in pratica le conoscenze acquisite durante le lezioni tenute dai docenti sia in ambito di comunicazione digitale che economico-finanziario. I progetti (ancora attivi) sono poi stati giudicati da una giuria apposita. Ed ecco la soddisfazione: sia nel gruppo arrivato al primo posto che nel secondo hanno partecipato ragazzi della scuola ebraica di Milano.

“È stata un’esperienza unica, molto emozionante e anche molto positiva secondo nostre aspettative – spiega a Mosaico-Bet Magazine Gabriel Loloey, che con il gruppo di cui faceva parte anche Leo Sassun della nostra scuola,  ha vinto il primo premio con la campagna sui social ‘Campioni di natura_A sud’ per raccogliere fondi per l’agricoltura nel sud Italia con la Onlus A Sud -. Abbiamo avuto la possibilità di applicare quello che imparavamo durante la mattina di studi e potere, allo stesso tempo, interagire con ragazzi di altre scuole. Nel gruppo eravamo in 40 e fin da subito ci siamo divisi in sottogruppi per occuparci di tutti gli aspetti della campagna. È stato davvero molto formativo, ringrazio di cuore le prof Vitelli e Kamkhagi per la bellissima opportunità”.

‘Raccogliamo un mare di rifiuti’ è il progetto che è arrivato secondo, sviluppato dal gruppo di cui facevano parte anche Matteo Montagnana e Sarah Jamous. L’obiettivo della campagna, sviluppata per Let’s do Italy!, è ripulire i nostri mari e spiagge dai rifiuti. Per ogni euro donato, vengono raccolti 1Kg di rifiuti dai nostri mari. Inoltre, presso il centro ReMade in Rione Sanità, verranno realizzati oggetti in plastica riciclata che saranno donati alla Masseria Antonio Esposito Ferraioli, il bene confiscato alla camorra più grande dell’Area Metropolitana di Napoli.

 

 

Il progetto 'Raccogliamo un mare di rifiuti' è arrivato secondo alla Job Lab della Bocconi
Il progetto ‘Raccogliamo un mare di rifiuti’ è arrivato secondo alla Job Lab della Bocconi

Questi i ragazzi che hanno partecipato alla settimana di Job Lab (14/18 giugno): Giulia Hallac, Gabriel Loloey, Sarah Jamous, Shani Maggioncalda, David Djerbi, Sara Hassan, Matteo Montagnana, Leo Sassun, Joseph Sassun, Linda Halfon.

La Knowledge Week all’Università Bocconi

Un altro progetto della Bocconi a cui hanno partecipato i ragazzi della Scuola Ebraica è la Knowledge Week, rivolta agli studenti di quarta liceo, che hanno la possibilità di  approcciare tematiche tipiche dei corsi di laurea Bocconi (ambiti economico, giuridico, matematico e delle scienze sociali con professori dell’Ateneo). Inoltre possono mettersi alla prova in attività laboratoriali individuali di analisi e ricerca, selezione di dati e fonti, progettazione attività.

“Al progetto, che rientra nei Pcto, hanno partecipato 16 ragazzi della nostra scuola – dichiara a Mosaico-Bet Magazine la prof. Vanessa Kamkhagi -: i posti disponibili erano 8 ma l’adesione, su base volontaria, è stata altissima. Come anche l’anno scorso, è stata un’iniziativa molto apprezzata da ragazzi e genitori”.

Questi i nomi de4i ragazzi che hanno partecipato alla Knowledge Week (21-25 giugno): Itzchak Matahiahu, Clara Lauoi, Yuri Nasrollahi, Micol Gorjan, Tal Schreiber.

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