Articoli scritti da Ilaria Myr

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Al Teatro Franco Parenti “Le variazioni Goldberg” di Tabori, testo shock in salsa yiddish

Spettacolo

 

Una scena dello spettacolo "Le variazioni Goldberg" di Tabori in scena al Franco Parenti a novembre
Una scena dello spettacolo “Le variazioni Goldberg” di Tabori in scena al Franco Parenti a novembre

Dal 3 al 13 novembre al Teatro Franco Parenti andrà in scena lo spettacolo “Le variazioni Goldberg” dello scrittore ebreo ungherese George Tabori (1914-2007). Firma la regia Luca Micheletti.

 

“‘Le variazioni Goldberg’ di Tabori è un piccolo classico della cultura mitteleuropea, che però in Italia non è mai stato messo in scena – spiega a Mosaico il regista Luca Micheletti -. La difficoltà di metterlo in scena sta nella linea politicamente scorretta che lui adotta per raccontare temi scottanti che rielabora a partire dalla sua storia. Il suo è teatro della Shoah (tutta la sua famiglia fu sterminata ad Auschwitz) e come tale ha un modo tutto suo di riproporre la questione della memoria. In questo spettacolo è legata a un tema specificamente biblico: ne viene fuori una specie di midrash laico, in un gioco molto intelligente”.

L’idea di partenza dice già molto: a Gerusalemme, un gruppo di teatranti dell’era post-atomica mette in scena la Bibbia. O meglio, ci prova, incarnando ostinatamente il comandamento di Beckett “fallire ancora, fallire sempre, fallire meglio”.
La drammaturgia di Tabori si fa carico qui di risalire alle origini dell’identità religiosa e morale dell’Occidente e di tradurre per la scena i rischi e i paradossi del “prendere alla lettera” il testo sacro e del servirsene come terreno di scontro ideologico.

Con un taglio umoristico, feroce e spregiudicato, Tabori illumina contraddizioni millenarie che regolano i rapporti dell’uomo con le religioni, il suo rifiuto e il suo bisogno della fede e le vie per sfuggirle “interpretandola”: il risultato è un divertissement svelto e pirotecnico, colto e pop, scorretto politicamente almeno tanto quanto demistificante. Non teme di affrontare ferite aperte dell’oggi quali l’antisemitismo, la guerra di religione, il neonazismo, frequentando senza scrupoli i generi della farsa, della tragedia, del cabaret, dell’apologo, reinventando un “teatro della crudeltà” in salsa yiddish.

Le variazioni Goldberg
di George Tabori, regia Luca Micheletti, con Luca Micheletti, Marcella Romei, Michele Nani, Pietro De Pascalis, Claudia Scaravonati, Barbara Costa e con Rossella Spinosa al pianoforte

Gli incontri
Dal 27 ottobre all’11 novembre 2016, inoltre, è in programma un ciclo di lezioni, incontri, proiezioni e letture dedicati alla figura cosmopolita di George Tabori, drammaturgo, regista, scrittore e sceneggiatore ebreo di origine ungherese, tra i grandi protagonisti del teatro del Novecento.
Con Eva Banchelli, Hermann Beil, Marco Castellari, Anat Feinberg, Laura Forti, Luca Micheletti, Antonella Ottai, Moni Ovadia, Quirino Principe, Luca Scarlini, Elia Schilton.
In collaborazione con Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Lingue e letterature straniere; Goethe-Institut Mailand; Forum Austriaco di Cultura di Milano.

Giovedì 27 ottobre | h16.30
Tabori revisited 
Lezione aperta di Anat Feinberg (Heidelberg)Università degli Studi di Milano
Dipartimento di Lingue e letterature straniere A2 – P.zza S. Alessandro 1

Venerdì 4 novembre | h18.00
Hermann Beil racconta Tabori
Dal Burgtheater al Berliner Ensemble
Conversazione con Hermann Beil (Berliner Ensemble)
Introduce Marco Castellari
Teatro Franco Parenti, Cafè Rouge

Domenica 6  novembre | h 15.45
Teatro Franco Parenti, SalaAcomeA
Le variazioni Goldberg
di George Tabori, regia Luca Micheletti, con Luca Micheletti, Marcella Romei, Michele Nani, Pietro De Pascalis, Claudia Scaravonati, Barbara Costa e con Rossella Spinosa al pianoforte
Domenica 6 novembre| h 18.00
Tra Vienna e Gerusalemme
Bibbia e teatro nelle Variazioni Goldberg
Conversazione con Marco Castellari, Laura Forti, Luca Micheletti

Lunedì 7 novembre | h 20.30
Teatro Franco Parenti, SalaAcomeA
Tabori a Hollywood
Avventure di un eretico nella mecca del cinema
Conversazione con Luca Scarlini
A seguire | h21.00
Proiezione del film Io confesso di Alfred Hitchcock

Mercoledì 9 novembre | h18.00
“Talvolta persino si rideva”
Riflessioni sui linguaggi della letteratura ebraico tedesca contemporanea
Conversazione con Eva Banchelli
Letture di Elia Schilton
Teatro Franco Parenti, Cafè Rouge

Giovedì 10  novembre | h18.30
Chi doveva esser pagato? 
Ovvero: Le Goldberg-Variationen di J. S. Bach
Lezione magistrale di Quirino Principe
Teatro Franco Parenti, SalaAcomeA

Venerdì 11  novembre | h18.00
Ridere rende liberi. Comici nei campi nazisti
Conversazione con Antonella Ottai e  Moni Ovadia
coordina Marco Castellari
Teatro Franco Parenti, Cafè Rouge

 

Sabbioneta ebraica protagonista a Parma

Eventi

 

La sinagoga di Sabbioneta
La sinagoga di Sabbioneta

Domenica 30 ottobre, alle ore 16 a Parma nel Palazzo del Governatore di Piazza Garibaldi, si terrà il convegno “Dal 1516: riflessioni su luoghi, musica e cultura ebraica”, importante appuntamento inserito nel nutrito calendario della Festa Internazionale della Storia che si svolge, dal 22 al 30 ottobre, nel capoluogo e in varie località del parmense (http://www.festainternazionaledellastoriaparma.eu/).

Qualificati studiosi interverranno per proporre spunti di riflessione sull’ebraismo, la sua storia e la sua presenza sul territorio prendendo spunto dall’istituzione del primo ghetto, cinquecento anni fa a Venezia. I relatori saranno Lucia Masotti (riflessioni geografiche intorno all’istituzione dei ghetti), Stefano Patuzzi (Salomone Rossi e i ghetti di Venezia e Mantova), Alberto Sarzi Madidini (Sabbioneta, la presenza ebraica nella “Città Ideale” dei Gonzaga), Federica Dallasta (la famiglia ebraica Foà tra Emilia e Lombardia).

Grande spazio nel convegno avrà quindi la storia della Comunità Ebraica di Sabbioneta che ha caratterizzato profondamente per cinque secoli la vita nella Città Ideale dal punto di vista culturale ma anche economico e sociale. Al centro delle vicende ebraiche sabbionetane vi è la famiglia Foà che nel Cinquecento, grazie a Tobia uno dei suoi primi rappresentanti, fondò una stamperia che contribuì in modo determinante a salvare la cultura ebraica europea in difficoltà per contingenze storiche.

Al convegno interverranno anche i rappresentanti delle Comunità ebraiche di Parma e di Mantova, ci saranno momenti musicali con canti ebraici proposti dalla Cappella Musicale Adolfo Tanzi di Noceto e San Benedetto Po e dal coro Schola Cantorum Pomponazzo di Mantova e la presentazione di uno storico “Shivviti” recentemente ritrovato.

L’ingresso è libero e gratuito. Per informazioni: festadellastoriaparma@fastwebnet.it

Spagna, grande successo per una mostra sugli ebrei sefarditi

Arte

di Nathan Greppi
Negli ultimi mesi sono stati più di 6000 coloro che hanno visitato la mostra Ritratti Sefarditi: Dal passato al presente (Retratos Sefardies in spagnolo), tenutasi nel Museo Diocesano de Arte Sacro di Orihuela, nel sud della Spagna.

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