di Murilo Cambruzzi
In zona Stazione Centrale, la piazza antistante l’ingresso del Memoriale della Shoah di Milano è dedicata a Edmond Jacob Safra. Era nato nel 1932 a Beirut, in Libano, all’interno di una famiglia ebraica sefardita originaria di Aleppo, attiva nel settore bancario da generazioni.
Memoriale della shoah di Milano
Giovedì 11 giugno al Memoriale della Shoah anteprima del film “Tell me”
di R.I.
Tell me / Dimmi è un documentario-lungometraggio che presenta una personalissima via per la ricostruzione delle origini e del tragico percorso della famiglia di Renée Revah — fotografa, autrice della mostra Tehom (esposta fino al 6 settembre) e co-sceneggiatrice del film: ebrei greci di Salonicco, i suoi antenati non sopravvivono ad Auschwitz e Birkenau. Seguirà dibattito con il regista, la fotografa e il documentarista Ruggeroi Gabbai. Ingresso fino a esaurimentio posti.
Dal 14 maggio al Memoriale della Shoah la mostra fotografica “Tehom”, un viaggio nell’abisso della memoria
di R.I.
Attraverso fotografie, video e testi, Revah costruisce una narrazione visiva che segue le tracce della deportazione: dal vagone buio che condusse la sua famiglia ai campi, ai paesaggi di Birkenau, fino agli spazi interni di Auschwitz. La sua pratica non mira a ricostruire gli eventi, ma ad avvicinarsi a ciò che resta irrappresentabile, facendo emergere la memoria attraverso frammenti, silenzi e assenze.
Memoriale della Shoah: il 27 gennaio raggiunti 1400 visitatori
di R.I.
“Erano previsti 1000 visitatori per la giornata di oggi, alla fine sono stati 1400. Un buon segnale che dice sopratutto come questo sia un luogo che per la città sia centrale: i cittadini in un martedì lavorativo hanno scelto di ricordare la storia della Shoah e della deportazione politica venendo in visita al Memoriale. Arriviamo da un periodo con un importante calo di visite: nel 2023 abbiamo avuto 145.000 visitatori, nel 2024 sono stati 120.000 e nel 2025 circa 100.000” commenta il presidente Roberto Jarach.
GECE 2024: l’archivio della vita, i filmati della presenza ebraica in Italia a cura del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea
di Ludovica Jacovacci
La Giornata Europea della Cultura Ebraica si conclude nella sede del CDEC presso il Memoriale della Shoah. L’incontro è intitolato “Scene di famiglia, la vita e i luoghi attraverso i filmati privati” con la partecipazione di Daniela Scala e Gadi Luzzatto Voghera, direttore del CDEC.
I sommersi e i salvati: musica per non dimenticare
di R. C.
Dopo l’anteprima realizzata nel 2023 la Società del Quartetto di Milano è felice di presentarvi la prima edizione della rassegna musicale “I sommersi e i salvati. Musica per non dimenticare”, realizzata in collaborazione con il Memoriale della Shoah di Milano.
Al Memoriale della Shoah di Milano una mostra a 10 anni dal naufragio di Lampedusa
di Redazione
A dieci anni dal naufragio del 3 ottobre 2013, in cui persero la vita 368 persone, donne, uomini e bambini che dall’Eritrea cercavano di raggiungere l’Europa, l’esposizione ricorda la prima grande tragedia del Mediterraneo. Mentre fino a novembre sarà esposta un’installazione di libri ‘feriti’ per la guerra in corso in Ucraina.
Memoriale della Shoah di Milano: un anno da record
di R.I.
A partire da settembre sono stati infatti più di 61.000 gli studenti e 70.000 generici. Nello specifico poi da gennaio 2023 ad ora gli studenti 52.000 e il resto dei visitatori 58.000, mostrando una tendenza positiva negli ultimi mesi. Dopo la trasmissione Binario 21 andata in onda su RAI1 con protagonisti Fabio Fazio e Liliana Segre, i visitatori sono aumentati sensibilmente.
Vandalizzato uno dei murales del Memoriale della Shoah di Milano
di Redazione
“Abbiamo trovato di nuovo uno dei murales di aleXsandro Palombo danneggiato, quello che finora era rimasto intatto. Esattamente come accaduto qualche settimana fa torniamo a chiederci cosa possa spingere a decidere di prendere e imbrattare un’opera in memoria della deportazione nazifascista?” si legge su Facebook del Memoriale.
Memoriale della Shoah: oltre 50.000 studenti in visita quest’anno. Obiettivo: quota 60.000
di R.I.
A inizio anno la Fondazione Memoriale della Shoah di Milano si era posta un obbiettivo: arrivare a 50.000 studenti nel corso dell’anno scolastico. Obbiettivo che sembrava estremamente ambizioso, fino a quel momento l’anno con il numero maggiore di studenti era stato il 2018/2019, contando 42.000 presenze scolastiche.
Le attività di maggio al Memoriale della Shoah di Milano
di R.I.
Per la prima volta il Festival dei Diritti Umani sceglie come sede il Memoriale della Shoah. 90 ospiti, 10 film e una mostra fotografica per alzare lo sguardo sui diritti umani. E poi presentazioni di libri e proiezioni di film.
Atti vandalici ai danni dell’opera di Alexsandro Palombo apposta alle pareti esterne del Memoriale della Shoah di Milano
di R.I.
Nella giornata di ieri – in cui fra l’altro si celebrava Yom HaShoah, giorno della memoria della Shoah per le comunità ebraiche di tutto il mondo – la Fondazione Memoriale della Shoah ha ritrovato una delle due opere dell’artista Alexandro Palombo sfregiata da segni neri che coprono le stelle gialle delle casacche dei deportati.












