Mosaico
mercoledì 18 marzo 2015
27 Adar 5775
Elezioni: il messaggio di Antonella Musatti

A partire da venerdì 13 marzo,  escluso il lunedì 16, fino a venerdì 20 marzo, ogni giorno stiamo inviando una Newsletter speciale per ciascuna lista. L’ordine di invio segue la data di ricezione in redazione del relativo testo e non il numero di lista.

Lista 1. Antonella Musatti, candidato indipendente

Antonella Musatti

 

Cari amici, cari elettori,

È importante che veniate a votare: dobbiamo dimostrare che siamo ancora in tanti a credere nella nostra comunità e alla possibilità di riportarla sia nel metodo di gestione e comunicazione sia nella progettazione ed attuazione ad essere una istituzione viva, focalizzata sulla sua mission, capace di autorigenerarsi e crescere, capace di tendere e magari raggiungere la eccellenza su più fronti, che siano la scuola o la assistenza ai segmenti fragili o la vivacità cuturale o l’esempio concreto dei principi e della etica ebraica…

Votando sceglierete le liste o le persone che più vi convincono: sarà poi responsabilità dei votati non deludervi e soprattutto rendervi costantemente partecipi.

 

Mi sono presentata come indipendente perché il mio obiettivo principale è mettere la mia esperienza e la mia sensibilità al servizio dei progetti utili alla nostra Comunità, indipendentemente da chi li presenta, dando un contributo allo sviluppo ed alla gestione della nostra Casa Comune.

Era difficile schierarsi a priori soprattutto viste le tensioni post caduta consiglio che dovranno stemperarsi visto che molto obiettivi sono assolutamente comuni e che le criticità che viviamo e che vivremo lo renderanno l’unica possibile mossa intelligente.

 

Con la mia candidatura offro la esperienza professionale fatta in Pirelli e quella professionale e umana fatta alla Residenza Arzaga.

Ho fatto molta pianificazione, molta ricerca di sinergie tra settori e realtà anche molto diverse, revisione costi volta alla massimizzazione dei risultati ottenibili con le risorse disponibili, molto marketing interno ed esterno.

In Residenza Arzaga l’ho applicato cercando di coniugare la qualità della assistenza materiale e spirituale con la tenuta di un budget sostenibile. Ponendoci tutto il mio cuore e il mio vissuto ebraico e ricavandone un salto di consapevolezza e di solidarietà intragenerazionale (che mai avrei immaginato).

In queste settimane ho rivalutato un’altra mia competenza, trasversale, che è quella della organizzazione e coordinamento del Consiglio di Amministrazione, competenza che obbliga a intermediare, a mettere in agenda i temi realmente prioritari, a fare in modo che i verbali siano tempestivi e contengano obiettivi/azioni/ tempi e modalità di controllo, etc… insomma un sistema che faccia andare avanti le cose.

Una indipendente lo può svolgere senza alcun condizionamento.

 

Ecco un estratto del mio Programma:

1) PARTECIPAZIONE, INTEGRAZIONE, UNITA’

Coinvolgimento attivo nella vita e nelle attività comunitarie di tutte le componenti della nostra comunità, dalle istituzioni e associazioni, alle 17 e più sinagoghe, alle edot attraverso:

a) con strumenti informativi, completi, trasparenti e tempestivi volti alla condivisione e diffusione delle decisioni o dei problemi

b) con strumenti organizzativi (Organo consultivo, riunioni di pianificazione comune su temi critici, incontri periodici trasversali per competenze…)

c) con un approccio dove all’ascoltare segua una risposta corretta, senza presunzione e che ascolti oltre alle parole anche la sensibilità dell’altro….

d) ricercando tutte le sinergie possibili per rafforzare i servizi prestati riducendo dupplicazioni inefficienti e i costi complessivi.

 

2) EDUCAZIONE DELLE GENERAZIONI FUTURE, ACCOGLIENZA E SOLIDARIETA

La SCUOLA

I programmi, compreso il mio, la considerano la priorità numero 1.

Recitano interventi quasi di ordinaria amministrazione come il perseguimento della eccellenza didattica, la introduzione di un ruolo manageriale per la gestione degli aspetti non didattici, le sinergie con le altre scuole ed anche soluzioni alternative di tipo più strutturale (scorporo, unificazione con la Fondazione , etc…).

Il nuovo Consiglio dovrà farsi passare le consegne in modo completo ed esauriente: ha ragione chi dice che non si può ogni due o quattro anni ricominciare tutto daccapo. Condiviso lo stato dell’arte va individuato un comitato di lavoro per elaborare un progetto credibile e fattibile a cui poi il Consiglio, una volta approvato, dovrà dare concreto e tempestivo seguito.

Le riforme vanno attuate!

 

3) IL SOSTEGNO ALLE COMPONENTI FRAGILI

La base della nostra casa comune va rinsaldata con la solidarietà per chi ha difficoltà materiale e la accoglienza ed il rispetto per tutti, anziani e meno anziani, adulti, famiglie, bambini.

Anche in questo caso se gli sforzi sono messi in comune, o almeno coordinati, forse si raggiungono maggiori risultati.

Il Welfare oggi è anche una “professione”: chi se ne occupa deve essere non solo sensibile ma anche competente e saper usufruire di tutto quanto offrono nel “sociale” lo Stato, la Regione, il Comune, le Associazioni di Volontariato…

 

4) PIANIFICAZIONE ED EFFICIENZA. GOVERNANCE

Abbiamo tutti chiaro ormai che il metodo di pianificazione e controllo utilizzato fino a poco tempo fa era del tutto inadeguato. Inadeguato perché ha permesso la truffa ma inadeguato anche perché non esiste ancora in comunità un sistema di pianificazione e un sistema coerente di controllo delle entrate e delle spese del budget!

Si sta lavorando, è in introduzione il sistema dell’UCEI.

Va attuato in tempi brevissimi perché dovrà porre chiarezza e dovrà permettere a ciascun consigliere, ma anche a ciascun funzionario responsabile di settore, di conoscere in dettaglio e comprendere i vincoli economico finanziari, porsi degli obiettivi migliorativi mediando le esigenze, ed infine controllare il livello di raggiungimento degli stessi impedendo con interventi focalizzati una pericolosa deriva.

La Governance comunitaria deve basarsi su strumenti validi che permettano al politico di fare le strategie e controllare la gestione ed allo staff di muoversi con professionalità, responsabilità e motivazione nelle decisioni gestionali quotidiane.

Abbasso la pericolosa incoscienza di progettare ed agire in nome di qualche grande o piccolo principio ma senza aver ben chiari i vincoli ed i rischi che possono minare il tutto!

A disposizione per ogni suggerimento o richiesta di approfondimento.

antonellamusatti@gmail.com; Gruppo Facebook, candidata Antonella Musatti