di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Come tutte le minoranze, in particolare nel mondo preindustriale, gli ebrei hanno spesso avuto l’abitudine di vivere negli stessi quartieri, in modo da organizzare più facilmente i servizi religiosi e civili e anche per potersi difendere più facilmente dalle aggressioni.
Libri
Ghila Piattelli: «L’importante è sentirsi a casa»
di Ilaria Myr
Cinque amici, quattro uomini e una donna. Sono cresciuti insieme a Gerusalemme, in un condominio popolare soprannominato – eloquentemente – “il treno dei matti”, dove hanno abitato e abitano famiglie segnate da guerre e migrazioni e personaggi irrequieti.
Scrittori, poeti e artisti israeliani di origine ungherese: un mondo sfaccettato e affascinante
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Gli israeliani di origine ungherese hanno contribuito notevolmente alla cultura e alla letteratura della loro nuova patria. Nell’ambito della cultura popolare israeliana vanno menzionati Dosh e Ephraim Kishon che hanno creato, ciascuno a modo suo, delle icone famosissime del nuovo Stato. Dosh (Gárdos Károly) (1921-2000) immigrò in Israele nel 1948
Afferrare il sole (o almeno il suo riflesso)
di Esterina Dana
Nella Kabbalah, Dio è luce infinita (Or Ein Sof), assoluta e incontenibile. Sfondo di cieli cangianti su cui si stagliano, come su un palcoscenico, figure dolenti danneggiate da un trauma indelebile. I loro brevi gesti scandiscono il ritmo dei suggestivi racconti della raccolta Afferrare il sole di Michal Govrin. Scrittrice, poetessa e direttrice di teatro israeliana, è figlia di una famiglia segnata dalla Shoah.
“2126: Il futuro degli ebrei”: presentato il libro alla Sinagoga di Milano
di Davide Servi
Il volume affronta grandi temi: il futuro del popolo ebraico, il futuro dell’antisemitismo, le prospettive geopolitiche del mondo e il futuro dell’ebraismo come sistema di valori e pratiche religiose. La collettanea è edita da Sopher e firmata da cinque autori: Emanuele Calò, Sergio Della Pergola, Riccardo Shemuel Di Segni, Francesco Lucrezi e Luciano Baruch Tagliacozzo.
La Poesia di Giovanna Rosadini fra i 12 finalisti al Premio Strega 2026
di Ilaria Ester Ramazzotti
Le parole e i versi della poetessa raccolte nella sua ultima opera dal titolo Cicatrici le hanno valso la partecipazione al Premio Strega 2026, sezione Poesia. È fra le 12 opere selezionate dal Comitato scientifico fra i 138 i libri che hanno partecipato alla prima fase. La cinquina finale sarà poi proclamata il prossimo 16 maggio al Salone internazionale del Libro di Torino.
Quando Stalin regalò una patria agli ebrei, in Siberia. La strana storia del Birobidžan
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Nel XX secolo vi è stata un’altra repubblica ebraica oltre allo Stato di Israele, anzi, precedente ad esso, l’“oblast’ outonoma ebraica” del Birobidžan, creata nel 1928 ma istituita ufficialmente nel 1934 come “patria ebraica sovietica”
Habaita “A casa”: la saga dell’ala sinistra del movimento dei kibbutzim
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Habaita, Verso casa, di Assaf Inbari è un libro sperimentale a immagine dell’esperienza storica che descrive. In 79 brevi capitoli scritti in uno stile scattante, Inbari srotola più di 60 anni della storia del kibbutz Afikim
La necessità d’Israele per Occidente, mondo arabo e iraniani
di Nathan Greppi
L’ultimo libro del giornalista Carlo Panella, “Israele, lo Stato necessario” ricorda che anche i paesi arabi, pur cercando di mantenere le apparenze con le masse ostili al loro interno, hanno di fatto intrapreso una strada che porta all’accettazione d’Israele, divenuto un alleato strategico. Critica l’ostinazione della comunità internazionale sulla soluzione dei due Stati, sottolineando il fatto che uno Stato palestinese governato da Hamas potrebbe usare la Cisgiordania come rampa di lancio per dare il via a un nuovo 7 ottobre.
Angelo Pezzana tra editoria, diritti civili e amore per Israele
di Nathan Greppi
Il libro di Daniele Toscano ricostruisce l’avventura umana di chi ha lottato tutta la vita per la tutela delle libertà individuali. Con i Radicali di Marco Pannella, ha sostenuto sempre lo Stato ebraico. Ha fondato l’Associazione Italia-Israele di Torino e il sito Informazionecorretta
Etty Hillesum, la vita raccontata oltre il Diario
di Michael Soncin
La passione per la scrittura, l’influenza del padre (rabbino mancato e insegnante di lettere), l’anima tormentata della madre, scampata ai pogrom in Russia. Così si è formato il “cuore pensante” della scrittrice che amava la vita e la poesia, la non-violenza e la pace interiore. E che non voleva odiare, neppure i suoi aguzzini
Il sentimento della vergogna nella storia e nella cultura: un saggio di Carlo Ginzburg
di Anna Balestrieri
I saggi raccolti nel recente volume di Adelphi sono stati scritti e rielaborati per occasioni diverse, lezioni, conferenze, interventi, nella ricca attività di insegnante e pubblicista. Nei saggi compaiono i maestri, studiati o conosciuti, i contemporanei, i protagonisti intellettuali del Novecento. E affiorano i ricordi della famiglia, del padre Leone, co-fondatore della Einaudi, antifascista ucciso dai nazisti a Regina Coeli nel febbraio ’44 e della madre, la scrittrice Natalia Levi Ginzburg.














