Mosaico
mercoledì 16 novembre 2016
15 Cheshvàn 5777
Bookcity – Noi e il Talmud al Tempio Centrale

bookcity invito

 

La Comunità per Bookcity 2016
Noi e il Talmud
Domenica 20 Novembre
Dalle ore 15.30, Sinagoga centrale, via Guastalla 19

Il Programma

15.30 Saluti di: Davide Romano (Assessore Cultura Comunità Ebraica di Milano) Shulim Vogelmann (Casa Editrice Giuntina)

16.00 Massimo Giuliani La giustizia, la giustizia seguirai (Deut. 16,20). La regola d’oro di Hillel “Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”, di cui leggiamo nel Talmud, è davvero tutta la Torà? Dove sono gli insegnamenti etici di Shammai, di Rabbi ‘Aqivà e di tutta la catena dei maestri? Le virtù ideali di Maimonide vengono dal giudaismo o da Aristotele? E ancora, il Talmud propone un’etica particolare, solo per gli ebrei, oppure un’etica universale, valida per tutti gli uomini e le donne?

16.30 Roberto Della Rocca Il Talmud: un’antologia del subconscio ebraico. Il Talmud, inteso nella sua accezione più ampia, è lo studio ebraico per eccellenza, rappresentando quello sforzo ripetuto generazione dopo generazione per la realizzazione del Tempio invisibile, una sorta di Tempio semovente, capace di seguire gli ebrei ovunque. Un tentativo di attutire e contenere attraverso una Tradizione orale la ferita inguaribile della distruzione del Tempio. Il compito di trasformare il ricordo in memoria viva e trasmetterlo alle generazioni future è assegnato dall’ebraismo alla Tradizione orale che, anziché essere isolata e decontestualizzata in un monumento, è inserita nella continuità di un sistema culturale caratterizzato da quel dialogo orizzontale che è la dialettica.

17.00 Alfonso Arbib Il talmudista che incontra la filosofia. Il Rabbino capo di Milano, partendo dal libro “La solitudine dell’uomo di fede” introdurrà la figura di Y. D. Solovetchik, rabbino, intellettuale, filosofo ed educatore bielorusso, ebreo ortodosso naturalizzato statunitense. Importante Talmudista e filosofo moderno, discendente dalla dinastia rabbinica lituana dei Soloveitchik (Brisker). È inoltre noto per aver promosso una sintesi tra lo studio della Torah e lo studio moderno occidentale, come anche l’impegno sociale comunitario. È stato guida e consigliere, mentore e modello per decine di migliaia di ebrei, studioso talmudico e leader religioso. Una figura di riferimento dell’ebraismo ortodosso moderno.

17.30 Clelia Piperno, Alberto Melloni, Alfonso Arbib
Testo e contesto. L’interpretazione è la saggezza delle religioni. Si può leggere un testo sacro in modo letterale oppure lo si può interpretare. Si può scegliere la via di una verità immediata e assoluta o la via del dubbio e della dialettica. Nell’ebraismo ogni testo va sempre oltre il versetto, oltre il significato immediato; il Talmud è il testo emblematico di questa visione, un’opera fatta di dialogo, di sforzo per una comprensione profonda, capace non solo di interpretare ma anche di indicare nuove vie rispetto alle necessità del presente. Nel Talmud troviamo un’inesauribile sorgente d’interpretazione, un’impostazione necessaria contro ogni fondamentalismo.