Un autobus colpito da un missile lanciato da Gaza

Oltre 300 missili lanciati in un pomeriggio da Gaza: il sud di Israele è sotto attacco

Israele
di Redazione
Solo dal primo pomeriggio alla sera di lunedì 12 novembre più di 300 missili sono stati sparati dai terroristi di Gaza verso Israele, mentre molti altri sono caduti dalla sera dell’11. Circa 60 razzi  e colpi di mortaio da Gaza sono stati intercettati dal sistema di difesa aerea di Iron Dome, hanno riferito i militari, mentre diversi altri hanno colpito case e edifici nelle comunità israeliane vicino al confine, provocando lesioni leggere e gravi danni. Allarmi sono suonati nelle zone vicine alla Striscia di Gaza, ma anche anche ad Ashdod, Beer Sheva e nella zona del Mar Morto.
Il bilancio delle vittime in Israele (aggiornato a martedì 13 alle ore 10.53) è di 1 morto (1 palestinese di 48 anni) ad Ashkelon e decine di feriti, alcuni in modo grave, da schegge ed esplosioni.

L’allarme dei missili lanciati da Gaza nel Sud di Israele riportati dall’App Red Alert

L’IDF ha affermato che la maggior parte dei proiettili che non sono stati intercettati è caduta in aree aperte, senza causare vittime né danni. In risposta al pesante fuoco dalla Striscia di Gaza – uno dei più grandi attacchi dalla guerra del 2014 – i caccia israeliani hanno lanciato una serie di attacchi aerei e terrestri. Almeno tre palestinesi sono stati uccisi dal fuoco israeliano negli attacchi di rappresaglia e altri tre sono rimasti feriti, ha detto il ministero della salute di Gaza gestito da Hamas.
Inoltre un aereo F-16 israeliano ha centrato a Gaza City la palazzina dove si trovano gli studi centrali della emittente Hamas, la televisione al-Aqsa. Lo ha riferito la televisione al-Quds. Nell’attacco non si sono avute vittime perché in precedenza i dipendenti avevano ricevuto un avvertimento da Israele ed avevano lasciato l’edificio. L’aviazione israeliana aveva poi lanciato sul tetto della casa due razzi “di avvertimento”.
Gli attacchi da Gaza sono avvenuti meno di un giorno dopo che un ufficiale delle operazioni speciali dell’IDF è stato ucciso in un’operazione finita male che ha anche ucciso sette uomini armati palestinesi nella Striscia. A seguito dell’incidente di domenica sera, il gruppo terroristico al potere di Gaza, Hamas, ha affermato che “il sangue dei nostri giusti martiri non sarà sprecato”.
L’allarme dell’AMDA
L’Associazione Amici del Magen David Adoma ha lanciato, alle ore, 18,55, un appello su Facebook. ” i razzi partiti da Gaza! i razzi abattuti da Iron Dome! vittime trattate da MDA! unità di sangue e derivati del sangue forniti da MDA e dagli ospedali. Gli uomini e le donne di Magen David Adom si proteggono  e intervengono da quando vengono suonati i Red Alert nel Sud del Paese sotto attacco.
Riassunto parziale finora: i medici e i paramedici del MDA hanno trattato sotto il fuoco ed evacuato all’ospedale 16 feriti tra cui: un 19enne in condizioni critiche con ferite multiple da Shaar Hanegev all’ospedale Soroka, 6 feriti lievemente dalla Regione di Sderot e Barzilari con ferite da schegge. 3 affetti da sintomi di stress sono stati evacuati in ospedale, 1 da Sahaar Hanegev e 1 da Sderot a Barzilai”.
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