Tolosa, dolore e commozione alla cerimonia per i cinque anni dagli attentati

Di: 

Ilaria Myr

20/03/2017

tolosa2Cinque anni dopo lattentato alla scuola ebraica Ozar Torah perpetrato da Mohammed Merah, Tolosa ricorda. Verso le 10.30 domenica 19 marzo si è tenuta una cerimonia davanti alla scuola, dove il 19 marzo 2012 persero la vita quattro persone.  Jonathan Sandler, professore di 30 anni è la prima vittima dell’assassino, a cui seguono poi Gabriel (4 anni), Aryeh (5 anni) e Myriam (7 anni). Aaron Bryan Bijaoui, di 15 anni, viene ferito dall’assassino in scooter.

Ad aprire la cerimonia, a cui hanno partecipato un migliaio di persone, un’opera del’artista Charles Stratos, che ha realizzato un albero della vita davanti alla scuola.

L’ex direttore della scuola, ora ribattezzata Ohr Torah, Yaakov Monsonégo, la cui figlia Myriam di 5 anni è rimasta uccisa nell’attacco, ha dichiarato: «Sono cinque anni che la nostra vita si è fermata, che il nostro calendario porta una sola data. La disperazione ci risucchia. E tuttavia ci battiamo per tenere a distanza l’insopportabile, per mantenere la scuola. Ogni bambino che la frequenta è una fonte di gioia inesauribile, e la fiducia dei genitori, il sostegno del mondo intero e l’energia dei vecchi allievi mi danno una forza incredibile».tolosa-5anni

«Oggi, dopo cinque anni, il dolore e l’orrore dimorano ancora in noi. Cinque anni dopo la tragedia, è per noi impossibile dimenticare – ha dichiarato il Ministro degli Interni Bruno Leroux -. Come voi qui presenti, la Repubblica non dimentica. Si ricorda dei figli morti nella notte del terrorismo a Tolosa e Montauban. Mai, mai ci sarà scampo sul suolo nazionale per i terroristi che attaccano i nostri bambini, i nostri parenti, i nostri amici, i nostri poliziotti e i nostri soldati. Fino alla fine li cercheremo. E fino alla fine li giudicheremo». Il ministro ha poi aggiunto che gli autori di atti antisemiti e di razzismo saranno instancabilmente portati in giudizio

 

Un’altra cerimonia si è tenuta alla piazza Charles De-Gaulle, dove è stata posata una corona e dove è stato tenuto un minuto di silenzio, poco dopo mezzogiorno. Presenti anche Georges Méric, presidente del Consiglio dipartimentale della regione Haute Garonne, e Carole Delga, presidente della regione Occitanie. A rendere omaggio ai tre militari uccisi da Mohammed Merah nei giorni fra l’11 e il 15 marzo l’ex sindaco della città Pierre Cohen, insieme a quello attuale, Jean-Luc Moudenc e a quello di Montauban. L’11 marzo, infatti, Merah aveva ucciso a Tolosa il maresciallo Imad Ibn Ziaten, 30 anni; il 15 marzo, a Montauban, aveva poi ucciso il caporale Abel Chennouf, 25 anni, e Mohamed Legouad, 23 anni. Gravemente ferito, la recluta Loïc Liber, 27 anni, è da allora tetraplegico.

 

 

 

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