Il parlamentare di destra austriaco Heinz Christian Strache "spiega" la crisi economica con una vignetta antisemita, in pieno stile anni '30

Il banchiere col naso adunco e la Stella di David: le immagini che tornano dal passato

22/08/2012

Un grasso banchiere dal naso adunco con gemelli a forma di Stella di David, seduto ad un tavolo a mangiare un grosso e pollo; a servirlo, un anomimo politico, e a guardare entrambi, seduto allo stesso tavolo un uomo magro, con la giacca rattoppata e un osso spolpato nel piatto. E’ questa la scena della vignetta pubblicata domenica scorsa (e ora rimossa) sul profilo Fb del leader del Partito della Libertà (FPO) austriaco, Heinz-Christian Strache, sulla quale sta indagando la polizia di Vienna.
Le indagini sono in corso perchè la vignetta è stata giudicata antisemita e come tale  potrebbe portare ad azioni legali contro chi l’ha realizzata. Thomas Vecsey dell’ufficio del procuratore austriaco ha affermato che gli esperti legali decideranno nei prossimi giorni se procedere contro i responsabili per istigazione all’odio religioso o etnico –  che in Austria è reato punibile penalmente.

Il quarantenne parlamentare austriaco si è difeso dalle accuse di antisemitismo sostenendo che in nessun modo la vignetta da lui pubblicata era diretta contro gli ebrei e che essa è stata usata dai suoi detrattori “per collegarlo a qualcosa di “insidioso”. “Vedono le Stelle di David dove non ci sono”, ha detto, aggiungendo che chi assegna automaticamente un’origine etnica o religiosa ad un naso adunco è un razzista.

Il presidente della comunità ebraica di Vienna, Oskar Deutsch ha detto che in quella vignetta – che rappresenta chiaramente le banche come le responsabili della crisi economica dei paesi, e i  governi piegati al loro servizio – la raffigurazione dell’ebreo è uguale a quella che si vedeva sui giornali del periodo nazista.

Per Abraham Foxman, presidente dell’Anti-Defamation League, la vignetta favorisce “l’idea falsa e antisemita che gli ebrei controllino la finanza internazionale e si arricchiscano alle spese dei non-ebrei”. Nella dichiarazione rilasciata alla Associated Press Foxman ha aggiunto che “Strache è una vergogna per la politica austriaca e dovrebbe essere ripudiato dagli elettori per il suo razzismo”.

Non è la prima volta del resto che Strache viene accusato di antisemitismo, e si è sempre difeso dicendo che si tratta di falsità. L’anno scorso dichiarò anzi che le proteste contro gli esponenti dell’estrema destra erano paragonabili alle persecuzioni naziste contro gli ebrei.

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