Una serata su scuola e lavoro, video, premiazioni e tante idee per le nuove generazioni

Di: 

Roberto Zadik

13/06/2017

Gli studenti dei licei e gli organizzatori del progetto Alternanza scuola-lavoro durante la serata di bilancio del 7 giugnoCome accade da ormai due anni, mercoledì 7 giugno presso l’Aula Magna si è tenuto il tradizionale appuntamento sul progetto di “Alternanza scuola-lavoro” guidato dalla professoressa del Liceo Linguistico Vanessa Kamkhaji che ha messo a contatto con diverse aziende e professionisti i ragazzi coinvolgendo genitori e studenti in un’atmosfera vivace e al tempo stesso professionale. Piccoli talenti crescono e le giovani generazioni e la centralità dell’esperienza lavorativa durante gli ultimi due anni di studio e della creatività imprenditoriale fin da adolescenti sono stati al centro della serata.

Durante la serata tanti gli interventi, dal co-presidente della Comunità Raffaele Besso, che ha definito l’evento una serata “straordinaria” che mette a contatto “competenze scolastiche e opportunità lavorative creando grandi vantaggi per la scuola e per le aziende che agiscono in sinergia”, alla preside Esterina Dana che ha ringraziato calorosamente sia la Feduf, Fondazione per l’Educazione Finanziaria e il Risparmio e la Global Thinking per la fondamentale partecipazione e l’organizzazione assieme alla Scuola e alla Comunità dell’iniziativa, ricordando come “sia la scuola che le aziende imparano molto l’una dalle altre, al vicepresidente del Memoriale della Shoah, Roberto Jarach che ha raccontato con entusiasmo l’impegno che i ragazzi hanno messo nel “lavorare come volontari alla biglietteria, alla casse, accogliendo i tanti visitatori”.

Fra i discorsi e i tanti ospiti e protagonisti della serata da segnalare Claudia Segre presidente della Global Thinking e Maria Rosaria Capuano, responsabile dell’Ufficio Scolastico della Regione Lombardia, che ha sottolineato “l’importanza dell’Alternanza scuola lavoro per creare un nuovo tipo di istruzione, perché i ragazzi si annoiano con il vecchio tipo di istruzione e hanno bisogno di essere attori e protagonisti di iniziative concrete come quelle fornite da questo nuovo metodo didattico”. A questo proposito, la professoressa di Educazione Finanziaria e Alternanza scuola lavoro ha raccontato la sua esperienza invitando gli studenti a sviluppare tenacia, determinazione e “capacità di riflettere sulle esperienze fatte nelle aziende interiorizzandone gli insegnamenti per il futuro”.

Tante iniziative di formazione

Ma quali sono state le esperienze lavorative e gli stage dei ragazzi? Dal Teatro francese con lo spettacolo “Le Bal” di Irene Nemirovsky, che ha impegnato al Teatro Elfo Puccini i ragazzi del linguistico e che ha iniziato la serata con un breve filmato, fino alle esperienze bancarie,presso la prestigiosa Banca Nazionale del Lavoro in progetti come “Edu-care”, corso on the job di educazione finanziaria e altri lavori a contatto con il cliente, che hanno avuto come protagonisti i ragazzi della Quarta Scientifico e Tecnico, fino al progetto editoriale della De Agostini di un breve volume sulle vaccinazioni, tema caldissimo di questi mesi che verrà accompagnato da relativo video in italiano e in inglese e che partirà da lunedi 12 giugno con sette ragazzi della scuola.

Le testimonianze dei ragazzi

Hanno poi preso la parola anche agli studenti, prima per una testimonianza della loro esperienza di alternanza “scuola-lavoro” e poi lasciando il turno alle varie classi dei progetti in gara per il concorso “Che impresa, ragazzi”.

Riguardo all’esperienza al Memoriale, Sara Deil ha ricordato con soddisfazione “la mia esperienza a contatto con questo luogo così significativo e l’accoglienza e la disponibilità di Daniela Di Veroli che ci ha seguito molto in questi mesi”. Riguardo all’attività bancaria molto soddisfatti sia Myron Kohanan, della quarta scientifico, che Sasha Deil, del Tecnico, che ha sottolineato quanto la sua scuola l’abbia preparato nella lettura del Bilancio, così come Marta Jarach dello Scientifico che si è occupata di Banca online.

Progetti futuri

La seconda parte della serata è stata segnata dalla presentazione di vari progetti e video, prima di vari prodotti bancari, realizzati dai ragazzi e poi dell’importante iniziativa “Che impresa ragazzi”, competizione su scala nazionale che si terrà a Roma il prossimo 31 ottobre e che avrà come primo premio la visita al Museo del Risparmio di Torino, un luogo “altamente tecnologico e interattivo” come ha evidenziato Claudia Segre che ha chiamato la Giuria e le classi ciascuna delle quali ha presentato i progetti in gara in attesa di conoscere il finalista decretato alla fine della serata.

Tre sono state le idee presentate alla giuria, da ogni classe e precedute da un breve video commentato e argomentato dai capi gruppo di ogni sezione davanti alla Giuria che ha posto numerose domande anche complesse per valutare la fattibilità e il valore economico e business di ogni idea. Formata da manager, professionisti e imprenditori, dalla conduttrice di Radio 24 Deborah Rosciani, a Dani Schaumann e Ilan Jaffè, ex studenti della scuola e da tempo nel campo dell’economia e della finanza, a Katia Marino HR director Digital360, a Luigi Cimasci amministratore delegato Thompson Reuters, la Giuria si è poi riunita per qualche minuto prima di decidere il vincitore e concludere la serata.

Ma quali sono stati i progetti e le classi coinvolte? Primi fra tutti i ragazzi della Terza Tecnico capeggiati da Davide Di Segni che hanno parlato della loro scarpa “Safewalk” (Camminata sicura) che garantisce a chi cammina massima aderenza al suolo e adatta “a soddisfare qualsiasi bisogno di chi cammina” come ha ricordato il gruppo di ragazzi fra serietà e ironia.

Successivamente è toccato a due applicazioni decisamente originali. “Eureka” illustrata e ideata da Alessia, Shani e Laura della Terza linguistico e che permette di trovare il regalo giusto per tutte le occasioni con un breve test della personalità del destinatario sul telefonino. Entrambi sono stati apprezzati ma non sono riusciti a passare la severa selezione.

Diversamente è andata ai ragazzi della Terza scientifico che hanno vinto con “Eat it”(Mangialo). L’applicazione sul telefonino, descritta dal capoclasse Mark,  permette di elaborare una ricetta con quello che si ha in casa senza bisogno di spendere soldi e di cercare particolari prodotti. Un’idea ingegnosa che infatti è stata premiata e andrà a Roma il prossimo 31 ottobre con la quale si possono trovare, in base a quello che già si ha nel frigorifero di casa o nella dispensa, avendo la possibilità di preparare ricette anche di cucina vegana o internazionale.

Le sorprese e le idee della serata non finiscono qui. Soddisfatta dell’iniziativa e dei ragazzi della scuola, la professoressa Kamkhaji ha evidenziato che sempre più studenti della scuola -“l’anno prossimo saranno 84” – sono coinvolti nell’Alternanza Scuola Lavoro e che, fra le proposte lavorative, a settembre, le Terze, Quarte e Quinte liceo avranno la possibilità di lavorare per una settimana presso la prestigiosa redazione del “Corriere Della Sera”, imparando il mestiere del giornalismo e scrivendo e partecipando alle riunioni di redazione.

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