Assessorato al culto: lo stato dell’arte e i termini della convenzione-funerali
L’Assessorato al Culto si occupa di molti settori: ufficio rabbinico, gestione del Tempio, offerte, rapporto con i Parnassim, anniversari, teudoth, alberghi kasher e catering, certificazioni, gestione dei posti al Tempio e vendita di carne kasher. Tutto questo, grazie alla scelta vincente che la Comunità e il Rabbino capo hanno fatto assumendo due persone: Daniele Cohenca e Joseph Salvadori. Proprio con la vendita diretta di carne questa Giunta ha realizzato un progetto che fino a Pesach 2011 è stato una promessa: dare la possibilità ai nostri iscritti di mangiare un’ottima carne kasher, sia come qualità, sia come livello di kasherut, a prezzi calmierati.
Tra i vari servizi, saranno potenziate le visite guidate alla Sinagoga, che dovrebbero passare dagli attuali 4.500 visitatori dell’esercizio 2010-2011 a 12.000 visitatori, grazie ad un intervento che la Comunità farà verso il Comune, la Regione e la Provincia per inserire nel loro circuito il Tempio Centrale come luogo di interesse storico.
“Un punto impegnativo del mio assessorato è la parte cimiteriale”, continua Hasbani “Grazie all’ottimo rapporto che la Comunità ha con gli assessori Stefano Pillitteri e Daniela Benelli dell’attuale Giunta, siamo riusciti ad aggiungere 100 posti nell’attuale cimitero in attesa di avere il permesso di utilizzare il nuovo spazio, che dovrebbe darci un’autonomia di 8 anni. Con il presidente Roberto Jarach abbiamo già provveduto a fare richiesta di un nuovo terreno che il Comune metterà a disposizione della Comunità sempre in quella zona”.
“A seguito di lamentele da parte di iscritti alla nostra Comunità”, dice ancora Milo Hasbani “voglio chiarire i termini dell’accordo tra la Comunità ebraica di Milano e l’impresa Centro del Funerale di Ghery Merlonghi. La convenzione di 2.590,00 euro pubblicata sul Lunario, che non ha subito aumenti da tre anni, comprende tutto quello che richiede un funerale ebraico, la rehizzà, le tasse comunali, l’auto del Rabbino, lo spazio nel cimitero ebraico e la tassa per i meno abbienti; questa ultima voce permette alla Comunità di prendersi carico delle spese funerarie per gli iscritti che non hanno la possibilità di pagare questo servizio. Tengo a precisare che questo servizio non è comunale, è il servizio base come richiede la nostra religione. Certamente rimane a discrezione dell’impresa offrire altri tipi di servizi, fiori, pullman e casse diverse. Sta alla famiglia accettare liberamente le varie proposte e i costi extra. Ghery Merlonghi chiede anche, per conto della Comunità, i tributi arretrati e la tassa di 5.000,00 euro per la sepoltura dei non iscritti. Queste richieste tuttavia non hanno mai fermato o impedito lo svolgimento della sepoltura, e la Comunità prende carico in tutto o in parte le spese nel caso arrivino indicazioni in questo senso dalla Casa di Riposo o dal Servizio Sociale. Nel 2011 ci sono stati 4/5 casi interamente a carico nostro. Inoltre mi occupo da anni della sistemazione delle tombe disastrate. Abbiamo già sistemato tre campi, grazie a offerte mirate. Abbiamo fatto mettere le matzevot (lastre di marmo) su quelle tombe che per vari motivi non l’avevano. Vi chiedo di segnalare in Comunità i nominativi di amici e conoscenti che non hanno più le famiglie che possano prendere in carico la posa della pietra tombale. La Comunità ringrazia in anticipo tutte le persone che vorranno darci una mano in questo nuovo progetto; la lastra ha un costo di 750,00 euro. Vi chiedo di aiutarci a tenere il nostro cimitero pulito e decoroso mantenendo le piante dei propri cari in ordine senza invadere le tombe vicine”.
