Cori nazisti dei tifosi dell'Hellas Verona. Indignazione dell’Ucei e della comunità ebraica veronese

Di: 

Paolo Castellano

16/07/2017

Tifosi dell'Hella Verona allo Stadio Bengodi di VeronaLa festa per celebrare il ritorno in serie A dell’ Hellas Verona si è trasformata in una manifestazione nazista durante la quale alcuni tifosi hanno intonato il coro “siamo una squadra fantastica fatta a forma di svastica”.

Non siamo negli anni ‘30 ma nel 2017 dove il capo ultrà della tifoseria veronese, Luca Castellini, si è trovato a suo agio nell’urlare dal palco: «Chi ha pagato tutto? chi ha permesso questa serata? Ringraziamo Adolf Hitler».

L’evento sportivo del 1 luglio doveva essere essere dedicato alla gioia dei tifosi invece si è trasformato in un’esaltazione del dittatore che sterminò 6 milioni di ebrei durante la seconda guerra mondiale. Il protagonista della vergognosa vicenda è Luca Castellini attivista e più volte candidato sindaco del partito neofascista Forza Nuova.

Le reazioni

Raggiunto da alcuni giornalisti ha minimizzato le frasi pronunciate allo stadio Bentegodi. Ha affermato che si è trattato solo di una “goliardata veronese”.

Di tutt’altro parere è il presidente della comunità ebraica di Verona, Bruno Carmi, e il presidente dell’Ucei, Noemi Di Segni, che hanno immediatamente chiesto l’intervento delle istituzioni. «Auspichiamo un intervento immediato diretto dalle autorità veronesi e dalla società calcistica Hellas Verona per contrastare chi inneggia al nazismo», ha commentato la Di Segni.

Ad esprimere la propria indignazione sono anche i rappresentati cattolici come Mons. Bruno Fasani che ha dichiarato: «Sono preoccupatissimo, esprimo tutta la mia indignazione, anche da tifoso del Verona, con il silenzio. Non è accettabile quanto successo, se lo sport inizia a mescolarsi sempre più con questa cultura becera, lo sport è morto».

Come riporta il Corriere della Sera, anche il leader della Lega Nord, Matteo Salvini si è espresso sui cori nazisti dei tifosi dell’Hellas Verona: «Inneggiare a Hitler è certamente da condannare, quei cori sono di cattivo gusto e di pessimo esempio. Ma non esageriamo e non coinvolgiamo politica e magistratura. Lasciamo che i giudici perseguano chi ruba e delinque. Il consiglio comunale? Verona ha tanti problemi, meglio affrontare altre questioni. In fondo parliamo di un coro goliardico. Vogliamo il reato di coro?».  Nel frattempo la Digos ha dato inizio a un’indagine che farà luce sulla questione. Il caso dei cori inoltre approderà in consiglio comunale dove si spera in una ferma denuncia da parte del sindaco Federico Sboarina.

Guarda gli altri articoli di Italia

I commenti sono chiusi.