Il 18 settembre alla galleria Ncontemporary a Milano si parla di fotografia israeliana

06/09/2017
Una fotografia di Naomi Leshem

Naomi Leshem, ‘Tal H’, 80×80 cm, 2007

Il 18 settembre alla galleria d’arte Ncontemporary a Milano (via Malaga 4), dalle 18.30, si terrà una serata/incontro dedicata alla fotografia israeliana contemporanea. Oltre che da Ncontemporary – giovane galleria nata a Londra nel 2014 che ha aperto la sua sede milanese ad Aprile di questo anno -, l’evento sarà anche supportato dalla mc2gallery che da quasi dieci anni si occupa di fotografia contemporanea a Milano con grande successo.

Nell’occasione verrà presentato al pubblico il libro Il vento e il melograno, dedicato ad analizzare il lavoro dei più importanti fotografi israeliani degli ultimi 15 anni.

Il volume, firmato da Maurizio G. De Bonis e Orith Youdovich – che saranno presenti all’evento del 18 – rappresenta un approfondimento critico relativo ai maggiori fotografi israeliani attivi negli ultimi trent’anni e costantemente presenti in numerose manifestazioni internazionali. Si tratta di una selezione di artisti, tra i molti che hanno contribuito allo sviluppo della scena di Israele, in grado di evidenziare un fenomeno creativo che oltrepassa, a causa del suo spessore culturale, della varietà di stili e poetiche, i confini nazionali. Il risultato di questa ricerca sul campo durata alcuni anni, basata su ripetuti incontri nonché su lunghe visite agli studi dei fotografi , ha così evidenziato la vivacità e le innumerevoli sfaccettature di un movimento fotografico tra i più prolifici, stimolanti e moderni del panorama contemporaneo.

Inoltre, sarà presente in galleria anche Naomi Leshem, fotografa israeliana che da tempo collabora con Ncontemporary, considerata tra le più interessanti fotografe israeliane contemporanee e inclusa nel volume “Il Vento e il Melograno”

Emanuele Norsa, direttore Ncontemporary

“Durante gli ultimi 10 anni l’attenzione del mondo dell’arte e della fotografia contemporanea internazionale per la fotografia israeliana è cresciuto enormemente grazie soprattutto al lavoro di una serie di artisti capaci di prendere ispirazione dalle vicende della loro terra per poi ampliare la loro ricerca – spiega a Mosaico Emanuele Norsa, direttore Ncontemporary -. Negli ultimi anni i grandi musei internazionali hanno incluso in sempre maggior numero i lavori di fotografi israeliani contemporanei come Ori Gersht e Ohad Matalon nelle loro collezioni. Lo stesso Israel Museum di Gerusalemme sta continuando ad allargare la sua importantissima collezione acquisendo lavori dei talenti emergenti della fotografia israeliana. In questo contesto, Maurizio De Bonis e Orith Youdovich hanno fatto un lavoro di ricerca molto attento durante gli ultimi tre anni, soffermandosi sugli aspetti più interessanti della produzione fotografica israeliana e inserendoli in una pubblicazione molto interessante. La nostra galleria (Ncontemporary) da tempo è interessata a questo fenomeno. Per questo motivo siamo felici di ospitare la presentazione milanese del volume, dando spazio quindi ad un dialogo sulla fotografia israeliana con gli autori e Naomi Leshem, una delle fotografe donne israeliane più interessanti al momento, capace di ritrarre nelle sue fotografie la realtà israeliana in modo molto profondo e attento”.

 

Ncontemporary (via Malaga 4, Milano)
– 18 settembre: dalle ore 18.30 presentazione del volume Il Vento e il Melograno”, presenti gli autori Maurizio G. De Bonis e Orith Youdovich.

Per info: norsa@ncontemporary.com, 3493173687;
www.ncontemporary.com

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